Il significato della Pastorale

La manifestazione culturale, nata nell’estate del 2015 dalla visione ambiziosa del suo Vescovo, raggiunge un grado di maturità e una formula consolidata che le consentono, al suo decimo anno di vita, di spingere lo sguardo oltre l'orizzonte per fare rete con nuovi attori protagonisti, primi fra tutti i comuni, in un’azione di partnership che definisca, secondo il leit-motiv della kermesse diocesana una prospettiva d’insieme e un’attenzione particolare al 
territorio e alla sua gente.

Come Diocesi, dopo l'esperienza iniziale del 2015 si è  scelto dall'anno successivo, di privilegiare un tema specifico, da approfondire con spazi e momenti dedicati alle informazioni sul territorio, dialogo, alle mostre e ai concerti, alla fraternità che diventa festa.

Nel 2024 ci ha guidato il tema: "Avere Cuore. Quello attuale ci guida verso un percorso di riflessioni, introspezione, ricerca, con l'obbiettivo di rimanere uniti al fine di produrre scelte e soluzioni armoniose, che riflettano la vera essenza della vita. 

Cos'è la Pastorale

La speranza è un connotato di ogni tempo e di ogni stagione, compresa l’estate. Dedicare a questo tema la Pastorale del Turismo, nell’anno giubilare, significa incoraggiare, anche in un tempo di relax, ogni attenzione e sensibilità a tutto ciò che ha bisogno di speranza, di sguardi nuovi, di scelte di fiducia.

S.E. Antonello Mura
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