CULTURA
Attrice romana, muove i suoi primi passi a teatro. Ma è il cinema il suo palcoscenico naturale, ove la Foglietta costruisce il suo personaggio plasmandolo dall'interno e donandogli quella verve, quell'intensità e naturalezza d'animo che fa della sua figura una sintesi completa tra fiction e realtà."In ogni film che ho amato, ho ritrovato una parte di me rafforzando la convinzione che siamo fatti di tutta l'umanità possibile". Definisce se stessa come persona semplice e radicata nei suoi affetti e nei suoi ideali, che ne costituiscono la parte più profonda e nobile, vero e proprio nucleo attivo, che ne determina fortemente la personalità ferma, precisa, schietta ma estremamente sensibile.
Il suo raccontarsi al pubblico in maniera stimolante, quasi energica, mette in risalto anche quelle sue origini napoletane, che sono una predominante del suo essere persona, del suo esser donna, del suo esser vera. Si dice che quando nasci napoletano l'arte ti scorra sin dal principio, ed il sogno della Foglietta è sempre stato il teatro, che lei sentiva dentro di sé come preponderante, come forza irrefrenabile di dover raccontare, condividere, esprimere a tutti i costi senza remore.
Definisce l'arte come poetica, catartica e profondamente politica. "Un atto magico e pratico attraverso il quale lo spettatore ha la possibilità di riconoscersi, ma soprattutto accrescersi, identificarsi, domandarsi". L'arte per definirsi tale deve essere al servizio di qualcosa che va oltre
le resistenze terrene. La sua nuova sfida la vede al debutto come regista, partecipando alla 83ª Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia che si terrà a settembre per la sezione Orizzonti. Deriva da un processo di crescita professionale oltre che filologico, da un'espansione progettuale non in senso stretto e pratico, ma della persona, del suo io profondo, che continuamente ne identifica gli obiettivi e ne pone le risultanze. L'attrice è molto attiva nel sociale, attualmente presidente della Onlus Every Child Is My Child, fondata insieme ad altri artisti al fine di garantire educazione e cure, ridando loro dignità, ai bambini che sono vittime nei conflitti in zone di guerra come Siria, Ucraina e Palestina.
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