Nella Bibbia il sogno è uno dei principali canali attraverso cui Dio comunica con gli esseri umani. È spesso considerato uno spazio in cui le difese della coscienza si abbassano e il sogno diventa strumento di rivelazione, profezia o salvezza.Per Sigmund Freud, i sogni sono l'appagamento camuffato di un desiderio inconscio e rimosso. Nel suo celebre libro L'interpretazione dei sogni, pubblicato nel 1900, definisce il sogno come la "via regia per la conoscenza dell'inconscio".Nel momento in cui si realizza il sogno, che altro non è se non il desiderio progettuale del nostro io più profondo che comunica col divino, incanalandone le volontà, portiamo questa sera delle testimonianze di chi attraverso il sogno ha realizzato nel cammino quel desiderio che all'inizio era solo un'aspirazione. Tre storie molto diverse: queste persone hanno vissuto e realizzato il sogno e loro stesse sono nel sogno, perché continuando a coltivarlo, questo può ancora sussistere. Il sogno vive finché vi è entusiasmo;
se questa forza intrinseca non viene spenta, il sogno vive. Maria Giovanna Cherchi racconta se stessa, il sogno che da piccola maturava in lei, quel desiderio legato al canto e radicato nella sua gens, che il padre aiuta a realizzare. Il suo talento e la fortuna di poterlo coltivare non la distolgono dal perseguire e migliorare la sua idea di perfezionamento che, grazie all'apporto di varie persone, la porta a maturazione raccogliendone grandi soddisfazioni. Gianfranco Matteoli, ex Cagliari, ex Inter, persona semplice, racconta i primissimi esordi con il pallone proprio nel paese natio, Ovodda, dove muove i primi passi. Dice: "Per giocare a calcio bisogna divertirsi, se non si fa ammenda di ciò è meglio lasciar perdere". Cresce nel mito del Cagliari e Gigi Riva, ma cita anche Domenghini, Cera; quello spirito di attaccamento alla maglia lo porta con sé sino a quando approda all'Inter vincendo lo scudetto.